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Associazion Linguìstica Padaneisa (ALP) - 2004-2008
Piacenza, 23 maggio 2004 - Estratto dall'Atto di fondazione
Viene costituita la seguente associazione:
ASSOCIAZION LINGUÌSTICA PADANEISA,
senza alcun indirizzo di carattere politico e senza fine di lucro, che persegue i seguenti scopi:
studio, tutela, promozione e insegnamento delle lingue storicamente radicate nell'area padanese o reto-cisalpina, comprese quelle delle minoranze.
Progetto Lessico Minimo Padanese
Il progetto "Lessico Minimo Padanese" è stato lanciato il 24 ottobre 2004 su alpdn@yahoogroups.com, la lista di discussione dell'ALP.
Una prima versione (conclusa con la Fase 0.1) è partita da un indice in Francese, etimologia del Francese e versione in Italiano, e sono state sviluppate le versioni in Piemontese, Bergamasco e nella parlata di Capriata d'Orba (AL).
Attualmente (Fase 0.2) è stata progettato un indice in italiano con versione in Francese e versioni parziali in Spagnolo, Inglese e Tedesco.
Sono in corso le versioni in Occitano, Piemontese e nella parlata di Capriata d'Orba. Sono pianificate versioni nelle seguenti lingue di area padanese: Milanese, Bergamasco, Ligure, Piacentino, Parmigiano, Bolognese, Romagnolo, Veneto, Istriano, Rumantsch Grischun, Ladino e Friulano.
>>> Vai ai documenti di progetto
La Tesi di Hull (PHD thesis)
E' stata digitalizzata l'intera "Tesi di Hull", "The linguistic unity of Northern Italy and Raethia" (© Geoffrey Hull, 1982), del prof. Geoffrey S. Hull (XLI + 786 pagine, circa 8 Mb). Al momento del download vi sarà chiesto di effettuare il login al Portale.
>>> Fai il Download della Tesi di Hull
Osservatorio sulle Wikipedias Padanesi
Il progetto Wikipedia ha una visibilità mondiale. Le lingue padanesi attive in Wikipedia sono:
Emilian-Romagnol
- Furlan
- Lìgure
- Lumbaart
- Piemontèis
- Rumantsch Grischun
- Vèneto
Altre lingue padanesi per cui era stata chiesta la creazione di una Wikipedia sono:
Ladin
Le lingue vicine (in temini socio-culturali) per cui esiste una Wikipedia sono:
Català
- Franco-Provençal / Arpitan
- Occitan
>>> Vai all'ultimo report dell'Osservatorio (31 dicembre 2007 - vers. 0.6)
Network dei siti linguistici padanesi (o reto-cisalpini)
Allo scopo di conoscere i moltissimi siti attinenti le lingue padanesi, abbiamo cominciato a raccoglierne gli indirizzi.
>>> Vai al Network dei siti linguistici padanesi (o reto-cisalpini)
Il Venetico - La lingua degli antichi Veneti
Un interessante documento sul Venetico, la lingua degli antichi Veneti, il popolo pre-romano che ha dato il nome alla regione dove abitò.
>>> Fai il Download del documento "I Veneti e l'antica lingua Venetica"
Segnalazione di importanti Convegni di Studio
Si segnalano due importanti Convegni Internazionali che ultimamente hanno fatto il punto sulle Lingue Padanesi:
--> Italia Settentrionale: Crocevia di Idiomi Romanzi - Convegno Internazionale di Studi - Trento, 21/23 ottobre 1993
--> Koiné in italia dalle Origini al Cinquecento -
Convegno di Milano e Pavia, 25-26 settembre 1987 |
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Elogi di G.B. Pellegrini a G. Hull |
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Anonymous writes "Giovan Battista Pellegrini è universalmente conosciuto: allievo di C. Tagliavini, poi docente all'Università di Padova dino al 1991, autore di numerosissimi lavori di linguistica, specialmente nell'ambito romanzo.
Almeno due volte, nei suoi lavori, G.B. Pellegrini tessé le lodi per il lavoro "La lingua padanese" di Geoffrey S. Hull, pur senza conoscere (come si vedrà) lo stesso Hull, e pur senza conoscere la ponderosa "Tesi di Hull", dal titolo "The linguistic unity of Northern Italy and Raethia".
Nel lavoro "Il cisalpino e il retoromanzo", presentato al Convegno Internazionale di Studi - Italia Settentrionale: Crocevia di Idiomi Romanzi - Trento, 21/23 ottobre 1993, G. B. Pellegrini si espresse in questi lusinghieri termini:
Stupisce invece che buona parte della verità sìa condensata in uno scritto, che a prima vista non ha l'apparenza di una profonda ricerca linguistica dì uno specialista, ma che ha colto il vero riconoscendo l'affinità originaria tra le parlate che impropriamente si sono definite retoromanze e quelle cisalpine. L'autore è Geoffrey Hull (ma non so se sia nome autentico o uno pseudonimo) e l'articolo è intitolato "La lingua padanese".[19] L'A. si propone, tra l'altro, di ricostruire una Koinè reto-cisalpina e di questa egli espone i tratti principali. Anche se il suo proposito risulta chiaramente utopistico, egli si dimostra tutt'altro che disinformato.[20]
E' stata lasciata la nota originaria di G.B. Pellegrini perché, pur non conoscendo G. Hull, si era espresso in termini molto favorevoli sull'articolo. Adesso che Hull lavora per l'ONU, in particolare nel programma scolastico di Timor Est, probabilmente non c'è più bisogno di presentarlo.
Ma G.B. Pellegrini si era già espresso in termini favorevoli nel lavoro "Il Cisalpino e l'italo-romanzo" del 1991. In quel lavoro, dopo aver messo un punto fermo:
"è ovvio che sul piano diacronico anche i dialetti 'gallo-italici' offrono tratti più rilevanti di 'gallo-romanzo'"
si espresse nei seguenti termini:
Qui vorrei citare un articolo che non saprei come definire con precisione, ma che contiene, nella sostanza, molto della verità sui dialetti cisalpini, un tempo sempre più affini a quelli definiti impropriamente «retoromanzi» (o ladini). Si tratta di GEOFFREY HULL. (autentico o pseudonimo?), "La lìngua «padanese»", ove si propone tra l'altro di tentare la ricostruzione di una 'koinè' «reto-cisalpina» e se ne esaminano i tratti comuni (o simili) fondamentali; tale lavoro (ovviamente utopistico, ma non disinformato!) è pubblicato nella rivista «Etnie» del 1985, pp 66-70 e merita di essere letto e meditato specie da parte di chi crede ancora (e non sono pochi!) nella assoluta autonomia linguistica del gruppo retoromanzo o ladino rispetto ai dialetti dell'Italia settentrionale o cisalpini arcaici
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| Posted by dragonot on Monday, May 05 @ 10:22:04 CEST (3 reads) |
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La disarticolazione degli spazi linguistici romanzi |
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Nel 1950 usciva uno dei più importanti lavori di Walter von Wartburg, intitolato “Die Ausgliederung der Romanische Sprachräume” (esso riprendeva il titolo di un articolo uscito nel 1936).
Nel 1967 il lavoro era tradotto in francese con il titolo “La fragmentation linguistique de la Romania”.
Nel 1980, quando era già universalmente conosciuto, il lavoro era finalmente tradotto anche in italiano, con il titolo “La frammentazione linguistica della Romania”.
Note: [1] Giuliano Gasca Queirazza, Gianrenzo P. Clivio, Dario Pasero - La letteratura in Piemontese dalle Origini al Settecento - Raccolta antologica di testi - 2003
[2] G.B. Pellegrini - Alcuni appunti sulla Koiné veneta medioevale - in Atti del Convegno di Milano e Pavia, Koiné in Italia dalle Origini al Cinquecento, 25-26 settembre 1987
[3] G.B. Pellegrini - Il Cisalpino e il retoromanzo - in Atti del Convegno internazionale di studi, Italia settentrionale - Crocevia di idiomi romanzi, Trento 21-23 ottobre 1993
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| Posted by dragonot on Tuesday, April 29 @ 17:17:40 CEST (24 reads) |
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DANTE E L’ORIGINE DELLE NOSTRE SVENTURE LINGUISTICHE. |
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Anonymous writes ""
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| Posted by dragonot on Monday, April 21 @ 10:42:55 CEST (10 reads) |
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Canton d'A velara |
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memo writes "A heu butat encima d'ëssa mapa quì (Mapa) atacadha i siti endenda que a qu'o se trueva la A velara; i sont i spilli jauni.
O semelha que a Pegli o ghe sea assic.
La distribucion d'i païsi a semelha mostrar que la A a s'ha sèrvada encima di briqui e ent'i cantons pjus isoladhi (briqui de l'Emillia),
e o semelha de veguer encor un senter que per la vallada d'o Tessin o beuta en comunicacion l'Apenin encom la Svissera endenda que a eiva
sentit parlar de la geinte ent'ël canton d'ël Gotardo en todesco d'o luego e i eivan la A velara.
La A velara a gh'era ent'o tabarquin (isola de Carloforte) assic, es. provèrbi :
Tabarchino: Lavò a testa a l'òze se ghe rimette lescìa e son
Capriata parlato: lavò ra tasta a l'òzi o s'j armeta arsia e savon
Capriata scritto : lavar ela tèsta a l'asë o se ghe remetta ressia e savon.
I geneisi que i vivan a Carloforte i n'en venan da Peji (Pegli), donca la A velara l'èst un fenómeno vèjo e qu'o crobiva un canton da'lo mar finna a lh'Alpi
scrivùt en padanes da memo di peróti
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| Posted by dragonot on Wednesday, April 16 @ 14:23:00 CEST (35 reads) |
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I Dialetti d’Italia: cronaca di una morte annunciata? |
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uklinguist writes "di Marco Tamburelli"
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| Posted by dragonot on Tuesday, March 25 @ 17:01:55 CET (27 reads) |
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Approvata la nuova legge sulla tutela della Lingua friulana |
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23 NOVEMBRE 2007 - La lingua friulana entra nelle scuole, negli uffici e più in generale nella vita pubblica in Friuli Venezia Giulia. Lo ha deciso lo scorso venerdì 23 novembre il Consiglio regionale, approvando la legge che tutela, promuove e valorizza il friulano.
La norma è stata approvata con i voti favorevoli della maggioranza di Intesa Democratica e della Lega Nord. Contrari essenzialmente Fi, An e Udc. Soddisfatto il presidente della Regione, Riccardo Illy, per il quale "la creatività e la capacità di innovare è in diretta relazione con la diversità linguistica e culturale dei gruppi di persone che se ne occupano. Più alta è la diversità, più alta è la creatività e la capacità di innovare".
La legge garantirà l'insegnamento della lingua friulana per almeno un'ora la settimana - all'interno del 20% che lo Stato assegna all'autonomia degli istituti - nelle scuole dell'infanzia, in quelle primarie e secondarie di primo grado. In quelle secondarie, la programmazione dell'insegnamento della lingua friulana sarà promossa nell'ambito dei progetti di arricchimento dell'offerta formativa.
Ma la "marilenghe" entra anche nella comunicazione pubblica e istituzionale. L'uso del friulano sarà consentito nei rapporti con gli uffici della Regione e degli enti locali. Anche cartelli e insegne nelle sedi di uffici e strutture pubbliche dovranno essere corredati dalla traduzione nella "marilenghe". Così anche la denominazione ufficiale di comuni, frazioni e località, che dovranno essere riportate in friulano. La legge in regione verrà applicata sul territorio di insediamento del gruppo linguistico friulano, come definito dalla legge. Tuttavia, i Comuni che vi rientrano avranno la possibilità di uscire dalla delimitazione, con una deliberazione adottata dal Consiglio comunale con maggioranza superiore ai due terzi, entro due anni dall'entrata in vigore della legge.
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| Posted by dragonot on Friday, December 14 @ 12:25:15 CET (32 reads) |
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Convègn a Bièla sö la lèngua piemuntésa |
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Autore: Gioancarlo Giaàss
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| Posted by dragonot on Monday, June 12 @ 15:25:22 CEST (175 reads) |
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